mercoledì 12 marzo 2008

IL PCL C'E', IN TUTTA ITALIA

Comunicato Stampa

(11 marzo 2008)

Alle prossime elezioni di aprile in tutta Italia è presente il simbolo della falce e martello, il simbolo di un partito comunista.

Le liste del Partito Comunista dei Lavoratori, infatti, sono state presentate in tutte le circoscrizioni della Camera dei Deputati e del Senato (eccetto la Valle d'Aosta ed il Senato del Trentino Alto Adige).

Liste che candidano nelle prime file operai e dirigenti sindacali di grandi fabbriche, come Daniele Debetto (Rsu Pirelli Settimo, Piemonte 1 e 2), Luigi Sorge (Rsu Fiat Cassino, Lazio 1 e 2), Daniele Caboni (Rsu Siemens Livorno; Toscana). Liste che hanno come capolista, in tutte le circoscrizioni del Senato, il portavoce nazionale del PCL, Marco Ferrando.

In una campagna elettorale che avrà al centro le scelte del centrosinistra ed il nuovo Partito Democratico, che rappresenta l'ulteriore allineamento di Veltroni sugli interessi del grande padronato, come le responsabilità delle sinistre nei suoi confronti e le ambiguità dell'Arcobaleno,
il Partito Comunista dei Lavoratori si presenterà per quello che è stato e che è: il partito della sinistra italiana che non si è compromesso, né in tutto né in parte, con un governo confindustriale e bellicista.

Il 13/14 aprile gli elettori troveranno su entrambe le schede l'inconfondibile simbolo della falce e martello sullo sfondo di un globo azzurro, emblemi del lavoro e della forte vocazione internazionalista di questa organizzazione. Ora si apre la grande sfida della campagna elettorale a cui il PCL non si farà trovare impreparato.


info@pclavoratori.it

pclolbia@yahoo.it

9 commenti:

Anonimo ha detto...

e ringraziate giorgio carta

Anonimo ha detto...

ma chi è giorgio carta?

Anonimo ha detto...

chi è giorgio carta?
chiedetelo a ferrando.

Anonimo ha detto...

cliccate qui!

Antonio - Pcl Olbia ha detto...

Caro simpatico scagnozzo di Ricci (o probabilmente Ricci in persona), è da tempo che riempi il blog di commenti insulsi contro il Partito Comunista dei Lavoratori. Ma anzichè andare a lavorare di fronte alle fabbriche e nelle piazze perdete tempo in questo modo? Una domanda: ma voi avreste accusato Lenin di avere "amici guerrafondai" solo per l'accordo con la Germania per rientrare in Russia alla vigilia della rivoluzione? Il vostro atteggiamento è solo infantile, tra l'altro utilizzate la stessa metodologia di calunnie tipicamente stalinista. Col guerrafondaio Carta non abbiamo sottoscritto nessun accordo, come ben sapete e nascondete, ma per una questione democratica ci ha permesso di essere presenti alle elezioni in quelle pochissime regioni d'Italia dove non sono bastate le firme. In tutta Italia ne abbiamo raccolto più di 80.000: e voi? solo nel Lazio? ma noi non eravamo il "partito fantasma" e voi quello "militante"?

Anonimo ha detto...

Mi dispiace solo per molti compagni giovani onesti che ci sono nel Pdac, che non hanno niente a che vedere con questa gente quà.

mario ha detto...

mi permetto di inserirmi nella discussione. sono un militante di sinistra critica ma da tempo ho lanciato un appello per una costituente anticapitalista che riunisca le varie anime rivoluzionarie in italia elaborando una linea politica che si riferisca al marxismo ma che non ne faccia l'unica idea di liberazione, e quindi affiancando al marxismo il femminismo, l'ecologismo, l'abbatimento di preconcetti. elaborando cioè una linea politica che ci permetta di essere limpidi, coerenti e facilmente recepibile il nostro messaggio tra le nuove generazioni che dalle politica sono nauseate. anche perchè la nuova frontiera dell'anticapitalismo si è aperta.
io sono un compagno che sul territorio ha ottimi rapporti con i militanti del pcl e spero al che al più presto riusciremo a coordinare il lavoro insieme anche per dare un segnale.
l'episodio che è accaduto deve far riflettere su un punto e non scatenare la guerra dei poveri che si contendono lo 0,1%: il punto è che nessuno può e deve fare il duro e il puro, il moralizzatore e l'unto del signore ma recuperare quell'umiltà che TUTTI in questo ultimo periodo di sbandamento abbiamo perduto.
ma avete visto porta a porta ieri sera? vedere tre candidati toskisty che dicono le stesse cose ma si azzuffano su beghe personale è veramente triste.
io vi auguro un buon lavoro e un buon risultato elettorale come del resto deve fare sinistra critica in modo da leggittimare anche il lavoro svolto e se questo buon risultato arriva vedrete che non potremmo più sottrarci dall'unità altrimenti veramente siamo destinati a sparire o nella peggiore delle ipotesi morire democristiani.
un abbraccio e un saluto a pugno chiuso.
mario guerriero

Anonimo ha detto...

Premetto che sono felicissimo della presenza del PCL in tutta italia, partito che voterò.

Ma l'intervento di Mario è giustissimo; Ferrando deve aprire anche a Sinistra Critica.

Andrea da Pordenone

nemo ha detto...

complimenti Mario,
un discorso chiaro e conciso
però.........
ma la sinistra arcobaleno vi fa tanto schifo?
eppure per il 70% è composta da comunisti ( ed io sono uno di quelli )
stimo i compagni di sinistra critica e del pcl, ma la gente deve campare, bisogna prima risolvere i problemi più urgenti, e non annoiare le persone con lunghissimi discorsi troztiski, che oltre ad essere incomprensibili sono estenuanti fino allo sfinimento